Rassegna stampa del 10 luglio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Firma GrafOK, per gestire la firma avanzata elettronica su documenti informatici nativi che prevedono l'apposizione di una o più firme autografe

Wi-fi libero, privacy a rischio

 
Le perplessità del garante per la protezione dei dati sui recenti provvedimenti del governo.
Dubbi pure sull'accesso al fascicolo sanitario elettronico

Tegola su chi fornisce internet wi-fi: deve schedare l'indirizzo "fisco" (il Mac adress) di chi si collega.
Inoltre, troppi dati sanitari accessibili a ministeri e regioni.
E, ancora, imprenditori senza nessuna tutela sulla privacy.
Sono queste le tre novità normative (le prime due contenute nel cosidetto decreto del fare e la terza nel disegno di legge sulla semplificazione) contro cui punta il dito il garante della privacy.


Italia oggi - 10 luglio 2013 - A. Ciccia - pag. 26

Quadro RW, contestazioni ridotte

Legge europea. Le conseguenze del taglio di obblighi e penalità al momento dell'approvazione definitiva della Camera.
In base al "favore rei" cancellate le censure sulla compilazione delle sezioni I e III

L'eliminazione delle sezioni I e III del quadro RW nonché la riduzione delle prenalità per la sezione II dello stesso quadro, ha delle ripercussioni per le infrazioni commesse in passato, cosi come per quelle presenti.
Come è stato riportato sul Sole 24 ore di ieri, con la legge europea 2013 approvata dal Senato (e ora all'esame della Camera), viene prevista una nuova disciplina per gli obblighi relativi al monitoraggio fiscale ricadenti sui contribuenti.
La norma non prevede più, innanzitutto, l'obbligo di indicazione dei dati relativi alle attuali sezioni I e III del quadro RW (in particolare, la sezine III riguardante le movimentazioni da, verso e sull'estero relative alle attività da sezione II).

Il sole 24 ore - 10 luglio 2013 - D. Deotto - pag. 17

Il cliente della cartiera paga

Cassazione. Ribadito il no alla detrazione dei costi nell'ambito della frode fiscale.
Responsabilità penale per fatture soggettivamente false

Il cliente della cartiera che si avvale del regime della contabilità semplificata risponde comunque, sul fronte penale, per le fatture soggettivamente false.
Non solo. Il Dl semplificazioni, il n. 16 del 2012, non ammette la detrazione dei costi nell'ambito della frode fiscale. E' quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 29061 del 9 luglio 2013, ha confermato la responsabilità penale del cliente di una cartiera. Fra l'altro in sede di legittimità si va consolidando l'orientamento per cui il Dl semplificazioni del 2012 non ammette la detrazione dei costi nell'ambito della frode fiscale.

Italia oggi - 10 luglio 2013 - D. Alberici - pag. 28