Rassegna stampa del 25 luglio 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Gli uffici Data Print Grafik resteranno chiusi per le ferie estive
dal 05 al 23 agosto, ma la rassegna stampa riprenderà
la normale attività a partire da mercoledi 4 settembre.

La redazione vi augura una buona estate!
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Iva, un filo diretto premiante

 
Decreto del fare. Gli adempimenti operativi dal 2015 sull'invio delle fatture.
Comunicazione quotidiane in cambio di obblighi in meno

Adempimenti Iva al restyling dal 2015. I contribuenti potranno comunicare quotidianamente all'Agenzia delle Entrate i dati delle fatture emesse e ricevute, ottenendo in cambio la cancellazione dell'elenco clienti e fornitori della comunciazione "black list", della comunicazione dei dati delle lettere d'intento e dei contratti d'appalto, nonché della responsabilità solidale per l'Iva sull'acquisto di "beni sensibili" e per le ritenute negli appalti.
Per tutti i contribuenti, inoltre, sarà soppresso l'obbligo di inviare l'lelenco riepilogativo delle prestazioni di servizi ricevute da fornitori Ue (modello Intra-2 quater e quinquies).


Italia oggi - 25 luglio 2013 - F. Ricca - pag. 25

Carte di credito, costi a dieta

La proposta della Commissione Ue per ora applicabile alle transazioni transnazionali.
Stop ai rincari alle commissioni sulla moneta elettronica

Più "soft" il pagamento con carta elettronica: da una media dello 0,9% (che, in alcuni stati, sale all'1,5%), si punta, infatti, a porre un tetto alle commissioni bancarie: 0,2% per le transazioni con bancomat e 0,3% per le carte di credito. E ad abbassare i costi sia per gli istitutim sia per i consumatori.
A prevederlo la proposta contenuta in una direttiva della Commissione europea, che pone dei limiti alle "interchange fees", ossia alle quote corrisposte dei negozianti ai gestori delle carte ma che, secondo l'Ue, finiscono per ricadere sugli utenti.

Italia oggi - 25 luglio 2013 - S. D'Alessio - pag. 24

Privacy, accessi blindati alle intercettazioni

Le misure del Garante per aumentare la sicurezza dei dati

Le procure hanno un anno e mezzo di tempo per mettere sotto chiave le intercettazioni.
Il Garante della privacy ha dettato le misure da realizzare per evitare ascolti non autorizzati o che i tabulati prendano strade incontrollate.
Ecco i dettagli del provvedimento (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), inviato anche al ministero della giustizia, che deve preoccuparsi di finanziare l'esecuzione del piano.
Le misure prescritte dal Garante riguardano sia i Centri intercettazioni telecomunicazioni (Cit), situati presso ogni procura della repubblica, sia gli uffici di polizia giudiziaria delegata all'attività di intercettazione

Italia oggi - 25 luglio 2013 - A. Ciccia - pag. 24