Rassegna stampa del 20 settembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Redditometro all'esame privacy

 
Accertamento. Ieri il dossier sul tabolo del collegio dell'Authority - La fine dell'istruttoria è attesa per la metà di ottobre.
Il Garante punta i fari sui profili dei contribuenti e sui dati relativi alle spese

Il Garante della privacy vuole vederci chiaro sul nuovo redditometro. L'esito dell'istruttoria è destinato a concludersi entro la metà di ottobre. Anche se proprio ieri il collegio dell'Authority ha esaminatoi primi risultati sulla base del dossier inviato prima della pausa estiva dall'agenzia delle Entrate.
Sotto osservazione ci sono soprattutto due aspetti. In primo luogo, la profilazione dei contribuenti, vale a dire essenzialmente le modalità con cui sono stati costruiti gli identikit e l'attribuzione delle spese. L'altra questione molto significativa su cui il Garante si è riservato di approfondire riguarda la qualità dei dati presneti di Anagrafe tributaria, che consente di ricostruire l'effettiva capacità contributiva per metterla poi a confronto con i redditi dichiarati e valutare l'effettivo scostamento.


Il sole 24 ore - 20 settembre 2013 - G. Parente - pag. 30

L'Irap sul lavoro salva l'incoerente

Gli indicatori di normalità. Il problema società di comodo

Il paragrafo 9 della circolare 30/E è dedicato alle cause giustificative relative al riscontro di anomalia degli indicatori di normalità economica previsti dagli indicatori di normalità economica. Viene riconoscito dalle Entrate che, in alcune ipotesi, l'indicatore di normalità economica "incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi" potrebbe risultare incoerente in relazione all'eccessiva i ncidenza della componente straordinaria della deduzione Irap pagata sul costo del lavoro.

Il sole 24 ore - 20 settembre 2013 - L. Pegorin - pag. 31

Bonus assunzioni cumulabile

I chiarimenti Inps sull'agevolazione introdotta dal decreto lavoro a favore dei giovani.
Sconto riparametrato se c'è già uno sgravio contributivo

Cumulo parziale per il bonus giovani con altri incentivi.
Se l'assunzione beneficia di una riduzione contributiva il bonus (1/3 della retribuzione)è fruibile fino all'importo dei contributi (ridotti) ancora dovuti dal datore di lavoro e non fino al limite ordinario di 650 euro mensili.
Esempio per il giovane apprendista con paga mensile di 1.500 euro: il bonus di 500 euro (1/3 di 1.500) è fruibile per 174 euro se l'azienda ha più di nove dipendenti; per 47 euro se l'azienda ha fino a 9 dipendenti ossia 24 euro se fruisce dello sgravio totale.
Lo stabilisce l'Inps nella circolare n. 131/2013

Italia oggi - 20 settembre 2013 - D. Cirioli - pag. 29