Rassegna stampa del 26 settembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Controlli in tempi variabili

 
I chiarimenti delle Entrate. La circolare sugli errori di imputazione di competenza allunga i termini in caso di integrativa.
Scadenza "lunga" anche per le somme non dichiarate detenute in paradisi fiscali

Con la circolare 31/E relativa alla correlazione degli errori contabili pro e contro il contribuente e la conseguente presentazione delle dichiarazioni integrative, l'agenzia delle Entrate, di fatto, ha introdotto un'ulteriore eccezione all'applicazione degli ordinari termini di decadenza per il controllo delle dichiarazioni.
Si ricorda a questo proposito che gli avvisi di accertamento devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiaraizone ovvero entro il quindo anno in caso di omessa presentazione.
Secondo la circolare 31/E, le dichiarazioni integrative (sia a favore del contribuente, sia a favore dell'erario) rappresentano lo strumento per ottenere il riconoscimento di elementi rilevanti ai fini fiscali


Il sole 24 ore - 26 settembre 2013 - A. Iorio - pag. 31

La delega fiscale prova ad accellerare

Fisco e contribuenti. Primo si alla Camera sulla riforma del sistema tributario: il provvedimento passa all'esame del Senato.
In agenda catasto, abuso del diritto, semplificazioni e riordino delle agevolazioni

La Camera ha approvato ieri in prima lettura la delega fiscale. Il disegno di legge per la riforma del sistema tributario passa ora al Senato.
L'obiettivo comune dei partiti è di arrivare a un rapido via libera a Palazzo Madama, in modo da evitare ingorghi parlamentari in vista del varo della Legge di Stabilità.
(...)
Il Governo, in effetti, avrà 12 mesi per adottare i decreti delegati, ma almeno il primo decreto dovrà essere varato entro quattro mesi.
(...)
La lotta all'evasione resta ovviamente prioritaria, con il rafforzamento dei metodi di pagamento sottoposti a tracciabilità e della fatturazione elettronica, ma i fondi che saranno recuperati da contrasto al "nero" dovranno essere spesi prioritariamente per garantire l'equilibrio di Bilancio e poi eventualmente versati al Fondo per la riduzione delle tasse.

Il sole 24 ore - 26 settembre 2013 - M. Bellinazzo - pag. 33

Nuovo colpo al redditometro

Una sentenza della Corte di cassazione sull'illegittimità dell'accertamento sintetico.
L'alto tenore di vita può essere giustificato dai risparmi

La Cassazione infligge un duro colpo al redditometro. Infatti, è illegittimo l'accertamento sintetico basato sull'alto tenore di vita se il contribuente dimostra che è frutto di risparmi accumulati negli anni.
Lo ha sancito la Suprema corte di cassazione che, con la sentenza numero 21994 del 25 settembre 2013, ha accolto il ricorso di una coppia, moglie e marito, destinatari di un accertamento Irpef per l'alto tenore di vita tenuto, fra acquisti di auto, immobili e viaggi compiuti.
I due, in sede di contraddittorio, avevano, infatti, dimostrato di aver accantonato negli anni una certa ricchezza, oltre un milione di euro.

Italia oggi - 26 settembre 2013 - D. Alberici - pag. 28