Rassegna stampa del 10 ottobre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L'estratto conto prova il finanziamento

Adempimenti. Anche imprese individuali e società di persone non in "ordinaria" devono comunicare entro il 12 dicembre gli "aiuti" dei familiari.
I dati sugli importi superiori ai 3.600 euro dovranno essere repucerati fuori dalla contabilità

Anche le imprese individuali e le società di persone, non in contabilità ordinaria, devono comunicare entro il 12 dicembre 2013 tutti i "finanziamenti" o le "capitalizzazioni" concessi dai familiari dell'imprenditore (non dal titolare stesso) alla ditta individuale o dai soci alla società per importi superiori ai 3.600 euro.
Questi dati dovranno essere recuperati extra-contabilmente dalle copie degli estratti conto o dalle quietanze delle fatture aziendali pagate con denaro personale.
(...)
Quindi, si dovranno raccogliere ora tutti gli estratti conti del 2012, selezionando i versamenti ( e forse anche i prelevamenti) effettuati a titolo di "finanziamenti" o di "capitalizzazioni"


Il sole 24 ore - 10 ottobre 2013 - L. De Stefani - pag. 27

La triangolazione prolunga il 21%

Fisco. Si può fatturare con la vecchia aliquota entro il 31 ottobre per merci consegnate entro settembre.
La disciplina riguarda soprattutto i contratti effettuati dalla Gdo

Nelle "triangolazioni interne" effettuate prima del 1° ottobre 2013 la fatturazione Iva al 21% può avvenire fino a tutto il mese di ottobre 2013.
In questa tipologia di compravendite, ferma restando l'effettuazione dell'operazione conseguente agli ordinari canoni della consegna o spedizione della merce, l'Iva diventa esigibile nel mese successivo all'effettuazione, e si puo' fruire dello stesso termine per procedere alla fatturazione.

Il sole 24 ore - 10 ottobre 2013 - M. Mantovani, B. Santacroce - pag. 28

Per gli acquisti da San Marino basta una sola dichiarazione

Beni mobili. Non serve compilare anche la comunicazione black list

Rischiano di moltiplicarsi gli adempimenti comunicativi legati ai commerci con San marino.
Il provvedimento del 2 agosto 2013 in materia di spesometro, nell'ottica di introdurre modelli di comunicazione uniformi al fine di facilitare gli adempimenti a carico dei contribuenti, ha approvato un modello specifico per la comunicazione degli acquisti di beni effettuati da San Marino.
In proposito, si rammenta che in base all'articolo 16 del Dm 24 dicembre 1993, su tali operazioni l'Iva può essere assolta dal cessionario soggetto passivo nazionale in reverse charge mediante l'integrazione della fattura emessa dall'operatore sammarinese.
La fattura va poi sottoposta a doppia registrazione sia nel registro delle fatture emesse che degli acquisti e l'operazione va comunicata dall'acquirente all'agenzia delle Entrate indicando il numero progressivo annuale di detti registri.
Il modello introdotto dal provvedimento del 2 agosto serve proprio ad adempiere a tale obbligo comunicativo.

Il sole 24 ore - 10 ottobre 2013 - M. Ma, B. Sa. - pag. 28