Rassegna stampa del 16 ottobre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Taglio al cuneo progressivo, sforbiciata alle detrazioni Irpef 19%. Stretta statali, sanità salva

Via alla manovra da 11,6 miliardi: meno tasse su lavoro e imprese per i 3 miliardi nel 2014 e 10,6 miliardi nel triennio, sale il bollo sulle attività finanziarie, tagli sui dipendenti pubblici

Sforbiciata sulle agevolazioni fiscali. Se nel 2014 non si procederà alla razionalizzazione delle detrazioni Irpef al 19% (spese mediche, per scuola e università, interessi mutui prima casa) per garantire maggiori risorse, la percentuale degli sconti scenderà per l'anno d'imposta 2013 al 18% e ancora di un punto al 17 per l'anno successivo.
E' una delle ultime misure fiscali entrate nel testo della legge di stabilità esaminata ieri dal Consiglio dei ministri, che ha poi dato il via libera nella notte.
Punto fermo della ex finanziaria da 11,6 miliardi nel 2014 la riduzione progressiva nell'arco di tre anni del carico fiscale sui lavoratori per 5 miliardi e sulle imprese per 5,6 miliardi.


Il sole 24 ore - 16 ottobre 2013 - M. Mobili, M. Rogari - pag. 2

Per l'Iva una dichiarazione Ue

Adempimenti. La Commissione sta ultimando il lavoro per la riforma degli obblighi dichiarativi in materia di valore aggiunto.
In arrivo un formulario in formato elettronico che conterrà al massimo 26 voci

La Commissione europea sta ultimando in questi giorni una riforma che introdurrà in Europa un formulario unico con cui permettere alle aziende di dichiarare l'imposta sul valore aggiunto (Iva).
L'iniziativa, che dovrebbe essere presentata ufficialmente mercoledi 23 ottobre dal commissario al Fisco, Algirdas Semeta, ha come obiettivo di aiutare le piccole e medie imprese a districarsi più facilmente nei meandri dei sistemi fiscali nazionali.
Secondo le prime informazioni, il progetto di direttiva proporrà ai 28 Stati membri un formulario che possa essere utilizzato in tutti i Paesi dell'Unione europea.

Il sole 24 ore - 16 ottobre 2013 - B. Romano - pag. 27

Spesometro con meno carburanti

Controlli. L'agenzia delle Entrate ha chiarito l'esenzione dalla compilazione del modello per gli acquisti con carta di credito.
Ma resta l'obbligo di indicare le informazioni per chi utilizza ancora le schede

I carburanti pagati tramite carte di creddito e i passaggi interni di beni tra attività separate evitano lo spesometro.
Tra le varie esclusioni di carattere oggettivo, infatti, le istruzioni al nuovo modello polivante, messe a disposizione nel sito dell'agenzia delle Entrate, hanno fornito alcuni chiarimenti in merito allo spesometro.
Uno dei problemi che era stato rilevato riguardava proprio il trattamento, ossia l'inserimento o meno, nel nuovo spesometro, degli acquisti di carburante tenuto conto che gli stessi possono non essere più supportati dalla scheda carburante, purché i pagamenti avvengano attraverso l'utilizzo di carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari.
A tale proposito, le istruzioni al modello polivante, nel paragrafo dedicato ai "casi particolari", hanno chiarito che ove gli acquisti di carburante avvengano attraverso il pagamento con i cosidetti "sistemi elettronici", non vi è obbligo per l'acquirente di segnalare l'acquisto all'interno del modello, visto che gli intermediari finanziari comunicheranno già le transazioni all'anagrafe tributaria.

Il sole 24 ore - 16 ottobre 2013 - M. Brusaterta - pag. 28