Rassegna stampa del 6 novembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK, il software per l'Archiviazione elettronica e la conservazione sostitutiva di Data Print Grafik

Alla svolta la ricevuta online

Documenti digitali. Il passaggio alla modalità informatica presenta vantaggi in termini di trasparenza, efficenza e risparmio.
Definiti quadro normativo e supporti tecnici, ma restnao da superare alcuni ritardi

I tasselli normativi stanno andando al loro posto. Anche sul fronte tecnico, il lavoro può dirsi a buon punto.
Gli ostacoli derivano dal fronte culturale e dai ritardi del contesto generale. Insomma la fattura elettronica - che con l'anagrafe unica e l'identità digitale, è una delle tre priorità per l'attuazione dell'Agenda digitale - può considerarsi a un punto soddisfacente del suo sviluppo, ma un importante tratto di strada deve ancora essere percorso
I benefici derivanti dall'addio alla carta sono numerosi e lo scenario mondiale sta muovendosi in questa direzione, anche se a diverse velocità e con ampi margini di crescita.
Basti pensare che sono circa 350 miliardi ogni anno le fatture scambiate nel mondo tra aziende (B2B) e tra aziende e Pa (B2G) (...).
Solo il 5% è però trasmesso in forma elettronica (il 18% circa in Europa), ma si prevede una crescita del 20% annuo e del 30% nella Pubblica amministrazione Ue.


Il sole 24 ore - 6 novembre 2013 - pag. 18

Stop a tappe al formato cartaceo

Le norme Ue e nazionali. L'Europa ha dettato una serie di misure di semplificazione per la gestione della fatturazione.
Il prossimo giugno parte gradualmente l'obbligo della sola versione informatica per la Pa

La fatturazione elettronica - unitamente all'identità digitale e all'attuazione delle nuova anagrafe della popolazione residente - costituisce una delle priorità individuate dal Governo per dare attuazione all'Agenda digitale.
Quando si parla di fattura elettronica ci si riferisce non solo a quella diretta a certificare le operazioni intercorse tra privati ma anche a quella che dovrà essere obbligatoriamente emessa in tale forma dai fornitori di pubbliche amministrazioni.
Siamo in una fase di profonda evoluzione nella gestione delle tecnologie dell'informazione, caratterizzata da una forte e decisa spinta verso l'introduzione di misure di semplificazione.

Il sole 24 ore - 6 novembre 2013 - B. Santacroce, A. Mastromatteo - pag. 19

Iva, perdonati gli errori "tecnici"

I chiarimenti delle Entrate. Ciroclare sull'aliquota ordinaria dell'imposta sul valore aggiunto al 22% dal 1° ottobre.
Niente sanzioni per chi non ha potuto aggiornare software e registratori

E' in base al momento in cui l'operazione si considera effettuata che si determina la misura dell'aliquota Iva. Questa la principale conferma contenuta nella circolare 32/E di ieri, la quale, dopo aver richiamato la validità dei chiarimenti forniti con la circolare 45/E/2011, in occasione del precedente innalzamneto (dal 20 al 21%) in vigore dal 17 settembre 2011, ricorda che la nuova aliquota ordinaria del 22% si applica alle operazioni effettuate a partire dal 1° ottobre scorso (nessuna modifica ha interessato le attuali aliquote del 4% e del 10% di cui alla parte II e III della tabella A allegata al decreto Iva).

Il sole 24 ore - 6 novembre 2013 - M. Sirri, R. Zavatta - pag. 23