Rassegna stampa del 7 novembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK, il software per l'Archiviazione elettronica e la conservazione sostitutiva di Data Print Grafik

Spesometro senza bussola

Fisco. L'adempimento è particolarmente complesso per le incertezze sulla rappresentazione delle poste.
Sulle bollette luce e gas l'esclusione è ancora da confermare

Manca meno di una settimana alla scadenza per la trasmissione dell'elenco clienti e fornitori, noto anche come spesometro.
I titolari di partita Iva che si sono immersi in questo oneroso adempimento, possono essere suddivisi in due gruppi.
Il primo, numericamente più ampio (non dimentichiamo che negli ultimi tre anni sono state aperte un milione e mezzo di partite Iva), è formato da chi deve estrarre a amno i documenti da inserire nell'elenco. Per questa ampia platea occorre una urgente risposta, per l'esclusione della miriade di fatture relative a telefono, acqua, gas, energia elettrica, cosi da ridurre almeno a metà l'entità del lavoro.
Per chi è adeguatamente informatizzato e sta passando questi giorni a dialogare con i tecnici software, il problema più rilevante riguarda il modo di rappresentazione di aspetti particolari delle registrazioni nei libri delle operaazioni attive e di quelle passive.


Il sole 24 ore - 7 novembre 2013 - R. Rizzardi - Pag. 30

Estratti conto, bollo deducibile

I chiarimenti delle Entrate. Risoluzione sul regime applicabile nell'ambito del risparmio gestito.
Niente sconti per la Tobin Tax per l'imposta speciale sullo scudo

Nell'ambito del regime del risparmio gestito, è possibile dedurre dal risultato maturato della gestione l'imposta di bollo sugli estratti conto ovvero sui rendiconti relativi al patrimonio gestito.
Lo ha chiarito l'agenzia delle Entrate con la risoluzione 76/E del 6 novembre 2013 nella quale ha anche precisato che non è invece deducibile a tal fine né l'imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin tax), né l'imposta di bollo speciale di cui l'articolo 19, comma 6 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, dovuta sulle attività finanziarie oggetto di emersione a seguito dell'adesione allo scudo fiscale.

Il sole 24 ore - 7 novembre 2013 - V. Tamburro - pag. 31

Attività cessata, rimborsi in 10 anni

Iva. Non serve il quadro VR

Il diritto al rimborso Iva dell'attività cessata è soggetto al termine di prescrizione decennale e non è necessaria la presentazione del modello VR.
A confermarlo è la Corte di Cassazione con la sentenza nr. 24889 depositata ieri.
Una società aveva inoltrato istanza per ottenere il rimborso dell'Iva a credito risultante a seguito della cessazione di ogni attività.
L'ufficio opponeva alla richiesta un silenzio-rifiuto, impugnato dalla contribuente.
Entrambi i gradi del giudizio di merito, accoglievano il ricorso della società, confermando cosi la spettanza del rimborso.

Il sole 24 ore - 7 novembre 2013 - L. Ambrosi - pag. 30