Rassegna stampa dell'11 novembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Controlli Gdf, studi in allerta

Antiriciclaggio. Le violazioni più frequenti: mancate registrazioni dati e identificazioni dei clienti

I precedenti fiscali, penali o le regolarità specifiche del professionista, segnalate da altri reparti del corpo o dagli stessi ordini professionali potrebbero indurre la Gdf a porre in essere attività di controllo antiriciclaggio nell'ambito di uno studio professionale.
Fra le irregolaritè più frequenti, riscontrata la violazione degli obblighi di registrazione e identificazione.
E' quanto emerge dalle risposte della Guardia di finanzia ai quesiti posti da ItaliaOggi Sette in cui vengono chiesti, tra l'altro, i criteri in relazione ai quali le Fiamme Gialle scelgono gli studi da sottoporre a controllo.
Confermato l'interesse dei reparti operativi sulla corretta osservanza dei presidi antiriciclaggio nei confronti dei professioni anche per il prossimo anno.


Italia oggi - 11 novembre 2013 - C. Feriozzi - Pag. 7

Dichiarazione Iva formato Ue, non c'è posto per il pro-rata

Gli effetti dell'esclusione del calcolo dal modello fiscale messo a punto da Bruxelles

Nella dichiarazione Iva standard progettata dalla Commissione europea non c'è posto neppure per il pro-rata di detrazione, che pure non può considerarsi un'informazione di scarsa rilevanza, se è vero che figura anche tra i dati obbligatori dell'istanza di rimborso delll'imposta pagata in altri stati membri.
Il vento della semplificazione e dell'armonizzazione che soffia da Bruxelles potrebbe dunque privare le autorità fiscali di un elemento utile ai fini dei controlli, senza peraltro portare vantaggi apprezzabili per le imprese c.d. "miste", che il pro-rata dovranno comunque calcolarlo per determinare l'importo dell'Iva ammessa in detrazione.

Italia oggi - 11 novembre 2013 - F. Ricca - pag. 10

Rifiuti urbani, Sistri rinviato

Le istruzioni sulle prossime tappe alla luce degli ultimi chiarimenti ministeriali.
Obbligo al via il 30/6. Dai centri di raccolta in avanti

Sistri obbligatorio dal 3 marzo 2014 per tutti gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, indifferentemente dalle quantità generate.
Rinvio, invece, alla primavera del 2014 per la partenza (a titolo sperimentale) dell'obbligo a carico dei gestori di rifiuti urbani pericolosi (diversi dagli operatori della regione Campania).
Arrivano dopo appena 24 ore dalla pubblicazione della legge 125/2013 i chiarimenti del Miniambiente sulle novità introdotte dal nuovo provvedimento (pubblicato sulla Guri del 30 ottobre 2013 n. 255 ed in vigore dal giorno successivo) in merito al sistema di tracciamento telematico dei rifiuti già partito lo scorso 1° ottobre e ora in procinto di entrare nella "fase due".

Italia oggi - 11 novembre 2013 - V. Dragani - pag. 18