Rassegna stampa del 18 novembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK, il software per l'Archiviazione elettronica e la conservazione sostitutiva di Data Print Grafik

Fatture semplificate per allineare l'Iva

Imposte indirette. La prima scadenza è fissata al 27 dicembre per chi liquida l'imposta mensilmente e riguarda le note per ottobre e novembre.
Evita le penalità chi non ha applicato l'aliquota del 22% per un errore tecnico o di software

La fattura semplificata consente di correggere gli errori commessi nel passaggio dell'aliquota Iva dal 21 al 22% per ragioni di ordine tecnico che hanno impedito di adeguare i software di fatturazione (e i misuratori fiscali).
L'articolo 21-bis del Dpr 633/1972 permette, infatti, di emettere le fatture rettificative - disciplinate dall'articolo 26 del decreto Iva e denominate anche note d'addebito - senza alcun limite d'importo (come precisato dalla circolare 12/E/2013) quando aumenta, per qualsiasi ragione, l'ammontare dell'imponibile o dell'imposta di un'operazione per la quale sia già stata emessa fattura (o effettuata la registrazione), compreso il caso della rettifica di inesattezze della fatturazione o della registrazione.


Il sole 24 ore - 18 novembre 2013 - M. Sirri, R. Zavatta - Pag. 1

Addetti alla privacy in azienda

Il parlamento Ue vara la bozza di riforma data protection.
Obbligo pre in p.a. Limiti per internet e database fiscali

Le imprese dovranno dotarsi di un Data professione officer, un responsabile della protezione dati personali.
I colossi informatici invece avranno a che fare con nuove regole uniche europee, che porranno un argine (e sanzioni) alla loro impunibilità nel trattamento dati.
Anche le P.a. dovranno rispettare i limiti, Agenzia delle entrate inclusa. Nell'utilizzato dei dati, il grande Fratello fiscale non potrà sfondare il recinto della lotta all'evasione.
la commissione libertà civili, giustizia e affari interni dell'Europarlamento, competente nel merito, ha finalmente approvato un testo per il regolamento generale sulla protezione dei dati.

Italia oggi - 16 novembre 2013 - L. Chiarello - pag. 31

Il redditometro indaga anche il 2007

Lotta all'evasione. I maggiori importi contestati per il 2008 possono far scattare l'omessa dichiarazione per l'anno prima.
L'interpretazione consente di ampliare, in casi definiti, il pericolo accertabile

L'utilizzo del vecchio redditometro da parte degli uffici terminerà, in gran parte dei casi alla fine di quest'anno.
Decadendo, infatti, il 31 dicembre prossimo, l'azione di accertamento per il periodo d'imposta 2008, i successivi controlli che riguarderanno gli anni 2009 e successivi non potranno che essere svolti con le nuove regole sull'accertamento sintetico.
Tuttavia, proprio in prossimità della scadenza di fine anno, alcuni uffici stanno procedendo alle rettifiche sulla base del vecchio strumento non solo per contestare maggiori redditi per l'anno 2008 (circostanza evidentemente del tutto normale) ma anche per il precedente periodo 2007.

Il sole 24 ore - 16 novembre 2013 - A. Iorio - pag. 21