Rassegna stampa del 19 novembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Sanzioni, lo sconto frena la lite

Accertamento. Le valutazioni per scegliere fra chiusura e contenzioso se la pretesa del Fisco è parzialmente fondata.
In caso di sconfitta in giudizio le penalità sono applicabili al 100 per cento

L'incremento degli accertamenti (cui di norma si assiste in questo periodo) relativi, soprattutto, al periodo di imposta in decadenza, impone ai contribuenti e a chi li assiste di effettuare delle valutazioni circa le scelte da assumere.
In presenza di accertamenti ritenuti in parte fondati è opportuno fare alcuni calcoli prima di intraprendere la via del contenzioso. In alternativa all'impugnazione, che comporta il pagamento delle sanzioni intere per la parte di soccombenza, occorre valutare i benefici della riduzione delle penalità offerti da vari istituti deflativi.
In sostanza è possibile accettare in toto le contestazioni o, in alternativa, instaurare un contraddittorio con il Fisco nell'ambito dell'adesione o, ancora, definire le sole sanzioni e impugnare comunque l'atto.


Il sole 24 ore - 19 novembre 2013 - R. Acierno - Pag. 27

Beni ai soci, Unico non basta

Lotta all'evasione. Il rapprto tra il nuovo obbligo di comunicazione per l'impresa e la dichiarazione.
L'indicazione come reddito diverso non solleva dall'invio

Uno dei nodi da sciogliere nella comunicazione dei beni dati in uso ai soci è il rapporto tra le ipotesi di esonero dall'adempimento e il reddito dichiarato o meno dall'utilizzatore del bene in conseguenza, appunto, dell'utilizzo del bene.
Nella problematica dei beni concessi in uso ai soci si manifestano sia aspetti di diritto sostanziale legati ai cosi che diventano indeducibili, sia aspetti di procedura connessi all'adempimento dell'invio telematico della comunicazione.

Il sole 24 ore - 19 novembre 2013 - P. Meneghetti - pag. 28