Rassegna stampa del 20 novembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Fatture Iva nel Paese d'origine

Servizi telematici. Dal 1°gennaio 2015 le nuove regole nei rapporti con i consumatori anticiperanno il regime definitivo.
Gli operatori non dovranno più identificarsi in ogni Stato dell'Unione

Le nuove regole dello Sportello unico per i servizi resi in via telematica anticipano il regime definitivo dell'Iva europea. Con il prossimo 1°gennaio 2015 nei 28 Paesi dell'Unione verranno modificate le disposizioni territoriali riguardanti la tassazione delle operazioni cosiddette Tbes (Telecommunications, Broadcasting and Electronic services).
In tale prospettiva, non lontata se si pensa che le amministrazioni fiscali debbono essere pronte a ricevere le domande per l'applicazione del nuovo regime a partire dal 1° ottobre 2014, la Commissione europea ha pubblicato la Guidelines sul nuovo regime per sollecitare l'attenzione sulle modifiche normative


Il sole 24 ore - 20 novembre 2013 - P. Centore - Pag. 24

Non operative, difesa a ostacoli

Lotta all'evasione. Sempre più significative le distanze fra Cassazione, commissioni tributarie e agenzie delle Entrate.
Per i giudici l'interpello è impugnabile mentre il Fisco nega questa possibilità

Le regole sulle società non operative, oltre ad aver reso più complessi i calcoli in sede di dichiarazione dei redditi, stanno generando più di un dubbio sulla difesa da adottare in caso di rigetto dell'istanza di interpello presentata.
La norma di riferimento è l'articolo 30 della legge 724/94 che ha introdotto sostanzialmente delle soglie di reddito minimo che, se non superate, classificano la società come "di comodo".
Recentemente, poi, l'articolo 2 del decreto legge 138/2011 ha incluso tra le società non operative anche quelle che presentano dichiarazioni in perdita fiscale per tre periodi d'imposta consecutivi.

Il sole 24 ore - 20 novembre 2013 - L. Ambrosi - pag. 23

Stop alle telefonate mute

Il Garante Privacy detta le regole per le chiamate dei call center.
Obbligatorio il comfort noise di sottofondo

Telefonate mute con il contagocce e mai silenziose. Al massimo una chiamata muta alla settimana e sempre con un comfort noise di sottofondo.
E' quanto prevede lo schema di provvedimento generale (delibera n. 482 del 30 ottobre 2013) del Garante della privacy, che ha avviato una consultazione pubblica.
Il fenomeno è quello delle telefonate nelle quali il chiamato risponde, ma sente un silenzio assoluto a causa delle impostazioni dei sistemi centralizzati di chiamata dei call center: per eliminare tempi morti tra una telefonata e l'altra, il sistema genera in automatico un numero di chiamate superiore agli operatori disponibili.

Italia oggi - 20 novembre 2013 - A. Ciccia - pag. 26