Rassegna stampa del 27 novembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Mini-aumento per lo sconto Irpef

Con un reddito di 15mila euro beneficio di 228 euro l'anno - Esclusi i redditi oltre i 35mila euro

Tre euro e mezzo in più al mese per chi dichiara 15mila euro all'anna, e vantaggi discendenti man mano che ci si allontana, in alto o in basso da questa fascia.
Si traduce in queste cifre il ritocco sulle regole delle detrazioni per i lavoratori dipendenti, che insieme alle misure sulle imprese rappresentano il primo attacco al cuneo fiscale, cioè alla forbice allargata dall'Erario fra i redditi lordi e netti dei lavoratori.
Per permettere alle detrazioni di avere un effetto più percepibile rispetto a quello ottenuto con la versione originaria della legge di stabilità, il maxiemendamento scritto ieri ha ristretto la platea dei destinatari.


Il sole 24 ore - 27 novembre 2013 - G. Trovati - Pag. 12

Meno costi nell'impresa sicura

Le novità previste dal maxiemendamento su cui il senato ha votato la fiducia.
Premi Inail ridotti. Esclusi voucher, colf e apprendisti

La riduzione del costo del lavoro passa dalla prevenzione degli infortuni. Premi e contribuenti dovuti all'Inail potranno infatti essere ridotti in considerazione dell'andamento infortunistico aziendale, con criteri che saranno definiti da un apposito decreto interministeriale lavoro-economia.
Nessuno sconto potrà però riguardare la copertura Inail prevista per il lavoro accessorio (il premio su ogni voucher di 10 euro resterà del 7%), per gli infortuni in ambito domestico ( si continuerà pertanto a pagare 12,91 euro l'anno), per i lavoratori domestici (colf, badanti) e per gli apprendisti.

Italia oggi - 27 novembre 2013 - D. Cirioli - pag. 29

Pagamenti in 72 'tappe' con procedura sdoppiata

Fino a 50mila euro e per 48 scadenze possibile ottenere l'agevolazione automaticamente

Il regime delle rateazioni concesse da Equitalia si sdoppia. Allo stato, infatti, sussiste un doppio canale di richiesta e concessione delle dilazioni:uno ordinario e l'altro straordinario.
Il secondo, di cui si occupa il cosiddetto decreto del fare (Dl 69/2013), consente al richiedente di accedere ad un piano di rateizzo della durata dino a 10 anni (120 rate) all'occorrere di determinate circostanze.

Il sole 24 ore - 27 novembre 2013 - A. Sacrestano - pag. 4