Rassegna stampa del 2 dicembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK, il software per l'Archiviazione elettronica e la conservazione sostitutiva di Data Print Grafik

Nuovo redditometro stroncato

Parere del Garante senz'appello: 23 milioni di famiglie fiscali in più rispetto ai dati Istat.
Procedure di rilevazione con errori e privacy violata

Il nuovo redditometro è da rifare.
Il decreto attuativo del 24 dicembre 2012 è illegittimo mentre le procedure di rilevazione dei dati alla base della selezione e profilazione dei contribuenti contengono errori macroscopici e violano, in più punti, i principi fondamentali in materia di protezione dei dati personali.
E' questo, in estrema sintesi, ciò che emerge dalla lettura delle venti pagine del parere del Garante per la protezione dei dati personali, redatto a seguito della verifica dallo stesso effettuata sulla nuova procedura su cui si fonda l'accertamento sintetico.


Il sole 24 ore - 2 dicembre 2013 - A. Bongi - Pag. 8

Spesometro, istruzioni per l'uso

Dall'Agenzia delle entrate una serie di chiarimenti sulla compilazione del modello.
Operazioni con l'estero, collocazione variabile

Work in progress sullo spesometro.
In un documento recentemente pubblicato sul proprio sito internet, l'Agenzia delle entrate ha risposto ai dubbi più frequenti e ha annunciato che saranno apportate integrazioni alle istruzioni di compilazione del modello polivamente.
Più che giustificata, quindi, la tolleranza sull'eventuale inosservanza delle scadenze per l'invio della comunicazione relativa al 2012, consentita fino al 31 gennaio 2014 senza applicazione di sanzioni.
Le questioni più controversie ruotano attorno alle operazioni con l'estero, per le quali la compilazione del modello può diventare un vero e proprio ginepraio in cui si aggrovigliano spesometro, black list, acquisti da fornitori sammarinesi, autofatture e regole di territorialità.

Italia Oggi - 2 dicembre 2013 - R. Rosati - pag. 9

Beni ai soci, serve modello doc

Criticità e soluzioni operative relative all'adempimento in scadenza il 12 dicembre.
Il contribuente deve confermare l'effettività dei dati

Un modello firmato solo dall'intermediario e non dal contribuente.
Nasce l'esigenza di predisporre un modello ad hoc con il quale il contribuente confermi, prima dell'invio, l'effettività dei dati inseriti nell'interesse dell'intermediario.
Seppure si tratti solo di una comunicazione, per la quale l'Agenzia delle entrate evidenzia l'inapplicabilità degli obblighi in materia di conservazione dei documenti contabili, al professionista potrebbe essere eccepito, da parte del contribuente, l'invio dei dati da quest'ultimo non sottoscritti, con possibile chiamata in causa nell'ipotesi di successivi controlli sulla propria posizione fiscale.

Italia oggi - 2 dicembre 2013 - F. G. Poggiani, A. Pratesi - pag. 6