Rassegna stampa del 4 dicembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

AVVISO AI LETTORI

La rassegna stampa sarà sospesa
dal 23 dicembre al 3 gennaio 2014
per le festività natalizie.

La redazione vi augura buone feste
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Riccometro a misura di famiglia

Letta: barriera contro lo scandalo dei finti poveri - Giovannini: giro di vite sui controlli

Verranno considerate tutte le forme di reddito, comprese quelle fiscalmente esenti. Ma per migliorare l'equità si potranno sottrarre quote di rettido da lavoro dipendente (fino a 3mila euro) e di pensione (fino a mille euro).
Ci sarà una maggiore capacità selettiva, con un peso più adeguato alla componente patrimoniale. Si terrà conto delle caratteristiche dei nuclei familiari con carichi gravosi (con tre o più figli o con persone con disabilità).
Ci sarà una differenziazione dell'indicatore (in riferimento al tipo di prestazione richiesta); e si riduce l'area dell'autocertificazione, rafforzando i controlli per contrastare le situazioni di accesso indebito alle prestazioni agevolate.


Il sole 24 ore - 4 dicembre 2013 - C. Tucci - Pag. 3

Contanti, dati sempre alla Gdf

Antiriciclaggio. Una circolare impone agli uffici delle Ragionerie di trasmettere le "notizie".
La Finanza andrà informata anche delle segnalazioni archiviate

In caso di segnalazioni relative all'uso del contante per importi pari o superiori a mille euro gli uffici del ministero dell'Economica e delle Finanze (Mef) devono inviare la segnalazione alla Guardia di finanza anche quando si ritiene non sussistente la violazione. E' quanto sembra emergere dalla circolare 40 del 29 novembre 2013 del ministero stesso.
Il documento di prassi è stato emanato allo scopo di fornire precisazioni alle Ragionerie territoriali dello Stato (Rts) sulle procedure da osservare in caso di provvedimenti dagli obblighi previsti dalla normativa sull'uso del contante.

Il sole 24 ore - 4 dicembre 2013 - A. Iorio - pag. 23

Beni ai soci, Unico fa la spia

Guida ai casi in cui può emergere potenziale materia imponibile dai quadri reddituali.
L'allarme arriva dall'incoerenza comunicazioni-modello

Il teorico passo falso della dichiarazione dei redditi, sia essa correttiva o integrativa, "spia" per il Fisco.
Quasi certo, infatti, il monitoraggio "postumo" dei quadri "RL", "RF" e "RG", per la presenza di un reddito diverso, dopo l'invio della comunicazione obbligatoria.
Dopo l'approvazione del recente modello di comunicazione e la messa a disposizione sul sito dell'Agenzia delle entrate del software di controllo, si analizzano alcune possibili criticità, tenendo conto che le comunicazioni, di regola, presentano minori rischi rispetto alle dichiarazioni, non essendo colpite, a differenza di queste ultime, dalle sanzioni previste nei casi di omessa o infedele dichiarazione. Si applica, infatti, solo quella variabile da 258 a 2065 euro.

Italia oggi - 4 dicembre 2013 - F. G. Poggiani, A. Pratesi - pag. 28