Rassegna stampa del 5 dicembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

AVVISO AI LETTORI

La rassegna stampa sarà sospesa
dal 23 dicembre al 3 gennaio 2014
per le festività natalizie.

La redazione vi augura buone feste
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La crisi non blocca il credito Iva

Fisco e contribuenti. La Corte di cassazione precisa i limiti alla possibilità di far valere il diritto a ottenere il rimborso.
Detrazione sugli acquisti anche in assenza dell'avvio dell'attività di impresa

Il diritto al credito Iva corrisposta sugli acquisti di beni, e quindi il successivo rimborso, spetta anche in assenza di avvio di fatto dell'attività di impresa.
A fornire questo importante principio è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 27198 depositata ieri.
Due società, esercenti l'attività di fabbricazione di poltrone e divani, avevano acquistato un capannone industriale detraendo la relativa Iva sostenuta per tali spese.
Successivamente entrambe le imprese venivano incorporate in una nuova società alla quale l'Agenzia delle Entrate contestava il diritto alla detrazione dei crediti Iva, in relazione all'acquisto del citato capannone industriale in quanto dalla costituzione e fino alla loro fusione, le incorporate non risultava avessero mai svolto le operazioni commerciali relative alla predetta attività di fabbricazione di poltrone e divani.


Il sole 24 ore - 5 dicembre 2013 - A. Iorio - Pag. 30

Soci, niente invio per i beni "fuori" da Unico

Adempimenti. La mappa delle esclusioni

Sono numerosi i dati relativi ai beni concessi in godimento ai soci e ai familiari e ai finanziameni e alle capitalizzazioni effettuati nei riguardi dell'impresa che non devono essere comunicati entro il prossimo 12 dicembre, anche al fine di non far emergere eventuali discrasie rispetto a quanto già indicato in Unico 2013.
La comunicazione dei beni assegnati in godimento a soci e familiari non va, ad esempio, effettuata se non sussiste una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene e il valore di mercato del relativo diritto (punto 2.1. del provvedimento 94902 del 2013)

Il sole 24 ore - 5 dicembre 2013 - G. Ferranti - pag. 30

Cedolare secca ridotta al 10%

Le misure contenute nella bzza di provvedimento del Mit contro il disagio abitativo.
Aliquota Imu al 4% sugli affitti a canone concordato

Aliquota Imu al 4 per mille per gli immobili locati a canone concordato. Iva al 4% per le prestazioni di servizi relativi ad appalti per la costruzione di alloggi destinati all'housing sociale.
Riduzione al 10% della cedolare secca sugli affitti.
Possibilità di riscatto dell'alloggio sociale da parte del conduttore, decorsi sette anni deducendo parte dei canoni versati.
Piano di recupero degli alloggi. Nulla la concessione della residenza a chi occupa abusivamente un alloggio.
Sono queste alcune delle misure contenute nella bozza del provvedimento, che probabilmente prenderà le forme di un decreto legge, recante misure per il contrasto al fenomeno del disagio abitativo e per l'edilizia residenziale sociale messo a punto dal Ministero delle infrastrutture.

Italia oggi - 5 dicembre 2013 - A. Mascolini - pag. 25