Rassegna stampa del 12 dicembre 2013
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

AVVISO AI LETTORI

La rassegna stampa sarà sospesa
dal 23 dicembre al 3 gennaio 2014
per le festività natalizie.

La redazione vi augura buone feste
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Nel modello Iva debutta il 22%

Dichiarazioni. Pronte anche le bozze per il perido d'imposta 2013 - Recepito il riordino delle regole sulla terrialità.
Spazio alla nuova aliquota nei quadri sulle operazioni attive (VE) e passive (VF)

La bozza della dichiarazione Iva 2014, relativa al 2013, pubblicata ieri sul sito internet delle Entrate, ha recepito tutte le ultime novità fiscali. Si va dall'aumento dell'aliquota dal 21% al 22%, all'inserimento nel volume d'affari delle operazioni non soggette all'imposta per carenza del requisito di territorialità, dall'eliminazione del modello Iva 26 LP per le liquidazioni dell'Iva di gruppo, all'eliminazione della possibilità di optare per il reddito agrario da parte delle Snc, Sas, Srl o cooperative, con la qualifica di società agricole.

Il sole 24 ore - 11 dicembre 2013 - A. Mastromatteo, B. Santacroce - Pag. 2

Rimanenze, deduzioni a rischio

Fisco e contribuenti. Gli effetti della risoluzione sulle svalutazioni valutate a costi specifici.
Imprese immobiliari penalizzate dalla decisione delle Entrate

Desta perplessità la recente presa di posizione delle Entrate (risoluzione numero 78/2013) secondo la quale le svalutazioni delle rimanenze di magazzino valutate a costi specidifici non sarebbero deducibili dal reddito d'impresa.
Al di là del risultato, assai penalizzante per le imprese immobiliari nonché per quelle che producono "beni unici" come i grandi impianti, va osservato che sono le motivazioni a rendere solide (o deboli) le interpretazioni

Il sole 24 ore - 12 dicembre 2013 - F. Bava, G. Gavelli - pag. 31

I documenti si recuperano anche nel contenzioso

Cassazione. Il contribuente può esibire quanto non presentato nei controlli

Nel rispetto del giusto processo, il contribuente può esibire nel corso del giudizio i documenti che non ha potuto produrre in sede di verifica o di controllo da parte degli uffici o della Guardia di finanza.
Per la Cassazione, è ammissibile produrre la documentazione in giudizio non esibita in sede di verifica "per la manifesta difficoltà di reperimento da parte" del contribuente "come opportunatamente registrato dai verbalizzanti".
E' infondato l'atto delle Entrate, che aveva fatto proposto ricorso per Cassazione contro la sentenza 141/29/2009, della Commissione Lombardia, depositata il 16 novembre 2019

Il sole 24 ore - 12 dicembre 2013 - S. Morina, T. Morina - pag. 31